Un semplice movimento, sei tu.

Ti fai sentire, sei vita dentro di me.

E’ bello sentire che ci sei, che ti muovi.

E’ bello sapere che prima o poi ti accarezzeremo, ti culleremo, sarai il gioiello prezioso di questa casa.

Ti aspettiamo, piccolina.

 

da domani.

Un senso di pienezza, di essere in qualche modo completa, semplicemente donna.
Donna in attesa.
Di stare a casa e godermi ogni attimo.
Di sentire i piccoli movimneti e poi vederli dentro ad un corpo che cambia ogni giorno.
Di vedere, ogni volta con piu stupore, cosa mostrano quelle immagini in bianco e nero che parlano di te.
Di vedere trasformate le nostre vite, ormai adulte, ancora una volta.
Di ristabilire un equilibrio nuovo. Singolo, coppia, famiglia.
In attesa. Di una creatura che ad un tratto appare e cresce per diventare vita

desideri.

Non è controllabile.
E’ così.
La Vita e la Morte non dipendono da noi. E’ un bene.
Ma è anche molto complicato.
Bisogna rassegnarsi ad un tempo che non dipende da noi.
Ad un volere che non è il nostro volere.
Alle paure dell’incerto.
Al fatto che potrebbe non accadere mai.
E’ tutto più semplice per chi lo fa incosciente.
La testa è troppo presente, la testa non dovrebbe entrarci. la testa c’è e purtroppo non si può togliere.
Possiamo forse negarlo agli altri, ma non a noi stessi.
E cosi, in attesa, cerchiamo di andare lontano.

ma oggi è così…

In questa sera, sola, per caso sono tornata qui…
è come sfogliare le foto del passato, come se alcuni periodi della vita riafiorassero nella mente, per caso..lontani, distratti.
Da quando ho smesso di scrivere qui ho come la sensazione di essermi chiesta mille volte “perchè?”.. non credo che molti leggano ancora queste pagine, anche i miei lettori (sempre pochi) affezionati giustamente avranno smesso in questi lunghi mesi di silenzio.
E’ come se mi fossi tranquillizata i pensieri, come se nonostante gli avvenimenti accadano, io fossi serenamente più pronta ad affrontarli. Forse il periodo che ora ci aspetta, una nuova casa, un nuovo equilibrio da rimettere insieme, un lavoro che vorrei far andare meglio, il meglio possibile e le lunghe attese dei nostri desideri…mi hanno fatto ritornare qui…e forse da domani passeranno altri mesi…ma oggi è così!
 

Grazie e buon 2014

Ecco forse per tornare a scrivere ci vuole un nuovo anno….ma ora mi accontento di pensare a quello trascorso e di ringraziare…

nonostante le difficoltà e la salute cagionevole della famiglia siamo ancora tutti seduti intorno ad un tavolo pronti a festeggiare…

per i viaggi fatti, vicini e lontani, per i posti che ancora non avevamo visto ed ora fanno parte del nostro bagaglio

per il lavoro, che oggi è una fortuna averlo e che al di là dello stress è anche un lavoro che piace

per gli amici per quelli che ci sono sempre, per quelli che si vedono poco e per quelli che ormai sono lontani…

per la vita quodidiana di una piccola famiglia che cresce, perchè ogni giorno è nuovo ed è bello viverlo insieme

per gli incontri casuali, per la buona musica, per le cene fatte insieme alle persone care…

per tutte le cose brutte che ogni giorno siamo chiamati a vedere e a volte ad affrontare

per i desideri non ancora esauditi, perchè almeno in parte possano essere la speranza per il 2014 che sta per iniziare…

BUON ANNO!

..scrivere…

Mi piaceebbe ricominciare a scrivere con passione, coraggio e paura…

Non è questione di tempo, forse di desiderio o di qualcosa che smuove…dentro…tutto…

ero più passionale o semplicemente più carica di strane emozioni?

Semplicemente agitata, inquieta, alla ricerca?

semplicemente mi piaceva mettermi qui dietro lo schermo e scrivere…ora preferisco parlarne…

C’è sempre movimento dentro, ma voglio condividerlo?

Vedremo…

B. e il ritorno…

Non riesco più a guadare il TG…forse sono stanca delle brutte notizie, o forse sono così abituata a vivere ogni giorno la realtà di un Paese che va in crisi, di persone che non sanno di cosa vivere e di come arrivare alla fine del mese che quando arrivo a casa accendo la Tv proprio per vedere qualcosa che mi distragga.

Eppure la notizia che il nostro vecchio Silvio voglia tornare a fare politica è giunta anche a me e mi chiedo se la gente tornerà a votarlo, non credo che ci sia una sinistravera capace di sotterrarlo, ma basterebbe un buon senso di destra per non rimetterci nelle mani di quest’uomo che ha dato spettacolo per un sacco di tempo…

se torna potrei valutare di andare a lavorare all’estero.

essere moglie

Essere moglie, fa ancora un po’ effetto dirlo eppure oggi sono così:…

mi sveglio, ogni mattino alle 6.30 quando la prima sveglia trilla e alle 6.50 mi alzo per salutare e tornare a letto…cucino e lo faccio anche senza glutine…

preparo ogni sera qualcosa si diverso ma non troppo nuovo…aspetto le 20.30 per magiare,

stiro e faccio lavatrici…non troppe per ora.

Penso per due, faccio la spesa per due, l’ordine in famacia…

Segno le spese su un file complicato, non mischio il secondo con il contorno, chiudo il dentifricio…

Mi chiedono se sono incinta (no), se mio marito sta bene e come va la vita matrimoniale….

Alla sera sono felice di chiacchierare ma anche di stare in silenzio nella stessa stanza solo per il fatto di essere in due…

Stampo foto, progetto mobili e guardo case…

vado a cena dai miei che sono suoceri e vado dai suoi che sono suoceri…

Ho delle cognate e mia nipote dice Lucia e Cisco in successione….

inviatiamo amici a casa, gli amici di sempre e quelli più recenti…

preghiamo insieme e ce ne andiamo a dormire pensando che ormai siamo grandi e questa è la nostra nuova bellissima vita!

 

mal d’Amicizia

Mi chiedo se scappare lontano poi possa davvero servire a riavvicinare le persone che sono cresciute insieme, mi chiedo se davvero quelle frasi da smemoranda sulla vicinanza ela lontananza delle persone possano davvero essere considerate vere…

temo che non sia così, temo che non sentirò i racconti del viaggio ancora per un po’!

LU

poste

Camminavo sotto i 40 gradi del sol di agosto, alla ricerca di una motivazione valida per spiegare a me stessa perchè avessi deciso, oggi venerdi 17 AGOSTO di andare a pagare il canone rai e la tassa dei rifiuti, ore due del pomeriggio, prendendo almeno un bus all’andata…trovando poi l’ufficio delle poste chiuso.Il cartello delle poste vicino a casa, già chiuso dalla mattina, diceva che quello cntrale era aperto fino alle 19.10…l’ho letto davvero prima di andare a imbarcarmi a 40 gradi.

Ma il problema non è questo…la gente ha bisogno di lavorare, è un periodo di crisi e allora sono due le cose che non mi spiego: o sono sfigata io che ho lavorato anche l’altro ieri fino alle 17.30 del pomeriggio perchè sono in un ufficio pubblico…oppure le poste non hanno bisogno di lavorare!!!!!!!!

 




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